Wednesday, November 26, 2008

LETTERA D'AMORE

Lascia che anche stasera io sia l'ultimo a dormire.
Guardarti mentre sogni e ringraziare Dio d'averti incontrata.
Sfiorare te, e i nostri bambini, con la struggente certezza che il desiderio di felicità dimora già in mezzo a noi.
Ho bisogno di questa dolcezza prima di addormentarmi anch'io.
Ho bisogno che si faccia strada a poco a poco e prenda il posto della frenesia e del grigiore. Tutta la giornata, d'un tratto, come un volo: fotogrammi di un film ad uno ad uno.
Ed un pupilla nuova per guardarli, l'Amore versato su noi, l'occhio di un Dio che abbraccia le miserie di ogni istante.
Quel che resta di me - alla fine del giorno - scorre lungo le note di una dolce melodia.... 



Cosa Resta Di Me (Genrosso)

Cosa resta di me / quando il giorno va via
Che cosa potrò dare io / con queste mani vuote?
Cosa mai darà forza alla mia voce
Cosa mai darà fiato alla mia corsa
Se  non quel po' d'amore / nato dalle mie lacrime

Stanca nella sera / dorme la collina
Non un suono, non parole / si alzano nel vento
Come un cuore gonfio / il mondo soffre il suo lamento
Che profondità 
In quei silenzi / che possibilità

Strana prospettiva / magica alchimia
Lentamente nella vita / cambiano i valori
Il pianto brilla nelle mani / brilla più dell'oro
Che serenità
In questa sera / che se ne va

1 comment:

spina di cactus said...

Sono belle quelle parole per la tua famiglia ed è bella anche la canzone!
Per la canzone, poi, commozione, quando ho ricordato quante canzoni del Gen rosso e Gen verde ho cantato negli anni della mia adolescenza!
Una su tutte, "Oggi qualcuno mi ha detto . . ."

Ciao, R