Tuesday, January 06, 2009

EPIFANIA

Credo che la manifestazione non abbia molto a che fare con l'ordinarietà.
O meglio, forse ha a che fare con l'ordinario che si fa straordinario.
Ciò che si manifesta é eclatante, improvviso, irrompe in un quotidiano che troppe volte é apparso scialbo e noioso.  E quindi, in un certo senso, é inatteso, anche se il cammino compiuto é giocoforza indissolubile dal punto d'arrivo, percorso necessario al compimento.
Come il cammino dei Magi, che non sanno bene dove e da chi andare, ma non si tirano mai indietro dall'essere coinvolti in ciò che accade, non mettono in discussione la strada, sanno che deve portare in qualche luogo.
E, quando giungono, é lo stupore la nota saliente di Ciò che hanno incontrato.
Solo lo stupore conosce ed é proprio questo che dà la misura della straordinarietà di quello che ti é accaduto.
Lo stupore é la gioia di un incontro, che si svolge lì dove la Bellezza ha voluto che accadesse, indipendentemente dalla tua capacità di guidare bene lungo la strada, di condurre il percorso nella maniera che avevi pianificato.
Allora ciò che ti rimane dentro - un attimo dopo quell'Incontro -  é solo desiderio di rispondere con l'amore a Chi ti amato di un amore così infinito.
Come in questa bellissima canzone dei Runrig, grande band scozzese che ha saputo come nessun'altra coniugare le radici folk gaeliche con le sonorità del rock.  E' una canzone per una donna - colei che ha rapito per sempre il tuo cuore - ma potrebbe essere rivolta allo stesso modo ad un Amore più grande: quello di colui che move il sole e l'altre stelle.




Runrig - Every River 

You ask me to believe in magic
Expect me to commit suicide of the heart
And you ask me to play this game without question
Raising the stakes on this shotgun roulette

But You came to me like the ways of children
Simple as breathing, easy as air
Now the years hold no fears, like the wind they pass over
Loved, forgiven, washed, saved

Every river I try to cross
Every hill I try to climb
Every ocean I try to swim
Every road I try to find
All the ways of my life
I'd rather be with you
There's no way
Without you

5 comments:

Paolo Vites said...

You ask me to believe in magic..

wow... do you believe in magic? :-)

grazie del post come sempre

Fausto Leali said...

Yeah, I do believe in magic, of course!

Anonymous said...

There's no way without you........

Maurizio Pratelli said...

Bello questo "colui" che muove sole e stelle, è oltre ogni barriera. grazie

Anna said...

Solo lo stupore conosce...

Ecco perchè c'è così poca vera conoscenza.

Il nostro sguardo si è fatto gelido e il nostro cuore è ricoperto di detriti: non sappiamo più stupirci e ammirare.

Per questo siamo sempre più tristi.

Anna
Socio di SamizdatOnLine
(www.samizdatonline.it)